Premessa questo qui è un post polemico ma non troppo!
Perché 5 minuti di gloria?
1) John, Oliver o come diavolo si chiama il tipo del TBU, era la star “annunciata” a gran voce dagli amici organizzatori del #TBE12 e mi ha accusato di avergli rubato “la scena” da prima donna… stiamo scherzando? Io che sono sempre stato una persona abbastanza discreta e timida per tutto l’evento? Che durante il pitch di Travel Different mi tremavano le gambe e mi formicolava tutto il corpo per l’emozione? Con il tipo Inglese ho semplicemente scherzato, o meglio, ho risposto nella mia maniera agli “insulti” scherzosi che ho subito da parte sua per 2 giorni. Se gli ho rubato la scena che colpa ne ho io?! Questo ragazzo di 31 anni sarà anche un innovatore nella cerchia dei Travel Bloggers e, sicuramente lo è, ma al sottoscritto è sembrato solo un grosso maleducato. Ci ha offerto i drinks, ma con i soldi non ci si compra la stima e il rispetto #sappilo. Neanche è passato a salutarci quando è andata via… ma si fa così?
2) Durante il TBE Gianluca Diegoli di MiniMarketing ha scritto un post polemico sui Travel Blogger e in generale sui Blogger dicendo e spiegando perché i blogger non esistono e che i Social Media Team organizzati per raccontare un viaggio (i famosi blogtrip) prima o poi moriranno, per dar spazio alla voce del turista che sta vivendo quell’esperienza. Tutte cose giuste e che condivido in pieno… ma l’unico dubbio che ho: non avrà usato il TBE come canale per sponsorizzarsi e far parlare di lui? Su questo io e Oliver la pensavamo allo stesso modo. Comunque solo per precisare una questione, conosco bloggers italiani che vivono di blogging e ce ne sono altri che hanno deciso di far questa professione un mestiere. Trai Travel Blogger basta vedere cosa sta facendo la Federica Piersimoni.
@eurotrip la penso come te e sono d’accordo con le cose dette da @oliver_gradwell visibilità immedianta… marketing puro! #TBE12
— Cristiano (@guaidozcg) Febbraio 11, 2012
3) Il pitch è cosa buona e giusta? Credo proprio di sì. Se Michele, Alessio e Federica organizzeranno un altro TBE partecipate! Non avete paura, solo chi non fa non sbaglia mai. E’ il mio motto. Fate conoscere il vostro progetto, il vostro blog e metteteci la faccia. Unico consiglio preparatevi bene e credete in quello che fate. 5 Minuti sul palco saranno 5 minuti di gloria comunque sia. Successo o non successo.
Concludendo il TBE è stato un bel evento dal punto di vista umano. Ho avuto tante conferme e anche delle piccole piacevoli novità. In primis la conferma che i blogger che ho scelto insieme a Danilo Ricci per Travel Different ormai 7 mesi fa sono fantastici. Sono persone umane, vivono di emozioni e passioni. Vedere sul palco Alex raccontare il nostro progetto è stato meraviglioso. Ascoltare Francesca sulla case history del Best Western favolosa, insomma ritrovare la combriccola delle toscane (Francesca del Turista inclusa) è stato un piacere… non ridevo così tanto dal tempo del liceo! Ho conosciuto finalmente di persona Valentina Besana e ho avuto la strana sensazione di conoscerla da una vita.
Quali sono le novità? Sono tutte le persone che ho conosciuto. Come lo chiamo io: Il bagaglio umano. Cristiano di ViaggioVero, Salvatore del TuristaGratis, Bruna e Chiara di SlowTravel, Sara Paolucci, Nicola Carmignani e Daniela Milanesi insieme a tutte le persone con cui ho avuto il piacere di discutere anche per solo 5 minuti. Grazie Ragazzi. Ma le vere novità che mi sono portato a casa da questo #TBE12 sono state due Thelma Cesarano e Federica Piersimoni.
La prima fino a qualche giorno fa non sapevo neanche chi fosse è apparsa su Twitter con un “Ciao, Sono Thelma” e al TBE è stata fantastica ha entusiasmato la platea con il suo carisma e il suo modo energico di parlare. Ascoltando il suo pitch mi è sembrato di sentire le parole scritte da Gary Vaynerchuk nel suo libro “Buttati“. La passione è il segreto del successo. Dopo il suo pitch gli applausi sono scoppiati come bombe e tutti stavano lì con la bocca aperta… ho solo una parola per lei FANTASTICA.
La seconda la conoscevo già, ma mai dal vivo. Tutti la vogliono, tutti la cercano, tutti la considerano la miglior Travel Blogger Italiana. Io stesso qualche mese fa l’ho etichettata un’innovatrice. Mi ha stupito perché mi ha detto: “comunque il tuo avatar non ti rappresenta, lasciatelo dire“. Forse è vero, non mi rispecchia. Quando è nato eurotrip.it mi sono nascosto dietro ad un disegno che mi assomigliasse ed è il momento di metterci la faccia. La federchicca offline è una persona diversa con cui mi son fatto un sacco di risate e un consiglio glielo voglio dare anch’io (l’ho già fatto in pvt) se fossi online come lo sei offline saresti veramente la miglior travel blogger italiana. Ora non farti “odiare” di nuovo (mi sa che ho varcato quella soglia vero, ma io son così o mi si ama o mi si odia)!
In fine un grazie a Michele ed Alessio per questo evento che va un po’ migliorato ma sicuramente è un ottimo punto di partenza. Son pronto ad aiutarvi!
Ciao!



13 febbraio 2012 a le 08:42
Si chiama Oliver Gradwell. Mentre il post polemico sull’esistenza o meno dei Blogger, e quindi dei Travel Blogger, di Gianluca Diegoli lo trovo utile per diversi motivi. Sono contento che l’abbia pubblicato durante il TBE12, in modo anche di saltare al nostro occhio. Grazie Giuseppe per la vostra partecipazione. Ti devo un applauso!
13 febbraio 2012 a le 12:10
Ciao Michele,
ma non era meglio che veniva a parlarne durante il #TBE? Come ho scritto pure sul post sono d’accordo su molte cose che ha detto. La mia polemica era solo aver utilizzato un evento che era in TT per raccontare il pensiero!
Ahaha si si al prossimo #TBE mi devi un applauso!
13 febbraio 2012 a le 10:33
Ciao, Giuseppe, il post in realtà era polemico forse solo nel titolo. Nel contenuto mi sembra che alla fine la maggior parte dei partecipanti a TBE abbia concordato in gran parte. Quanto alla visibilità, francamente, con i RT al mio post e tramite il link interno, penso di averne portata più io all’hashtag dell’evento che viceversa, ma solo le statistiche potrebbero dirimere la questione. Quello che ti assicuro è che non mi interessa la visibilità. Del ruolo presente e futuro dei travel blogger, come Michele sa, si discute da BTO, e quindi la mia partecipazione è stata tutt’altro che opportunistica.
ciao, gluca
13 febbraio 2012 a le 12:17
Ciao Gianluca,
Io ho avuto questa impressione durante il #TBE, Mi è sembrato giusto dirlo e ti posso assicurare che non sono l’unico che l’ha pensato! Avevo già letto i tuoi commenti durante il BTO sui blogger e mi sarebbe molto piaciuto che ci fossi anche tu al #TBE per raccontarci questo pensiero durante l’evento, Credo che sarebbe stato un bel momento di condivisione.
Per il resto ho detto solo il mio pensiero e se mi sbaglio meglio così!
13 febbraio 2012 a le 12:22
purtroppo non è che uno può partecipare di persona a tutto, non essendo io travel blogger (e nemmeno blogger, perché si estingueranno presto
Era solo un’opinione. E le opinioni ci stanno dentro gli hashtag, sono fatti per quello no? E cmq, pensa che invece io ho pensato che mettendo l’hashtag avrei contribuito IO a rendervi TT. E avendo avuto 70+ RT, penso che sia andata proprio così.
ciao!
13 febbraio 2012 a le 20:53
Ciao Gianluca,
ahah tra una decina d’anni, in fondo siamo in Italia e siamo lenti molto lenti. Si le opinioni sono libere e ci sta tutto il tuo commento, internet dopotutto non è libera dalla censura?! Visto la storia del BTO non era un po’ premeditato il mini-post?
Va beh la smetto di fare il malizioso.
Mi piacerebbe moltissimo che accettassi l’invito di Michele per tenere uno speech al prossimo TBE
14 febbraio 2012 a le 00:44
posso farti l’ultima battuta maliziosa io?
perché ti indigni tanto quando parlo di blogger, ma poi il tuo ultimo post era di …dicembre? blocco del travel blogger?
14 febbraio 2012 a le 01:10
Nessun blocco questo è il mio Blog personale dove scrivo di ogni cosa che mi passi per la testa .
TravelDifferent.it
Il mio blog sui viaggi è eurotrip.it e qui pubblico con più costanza… Mentre ogni tanto (una volta ogni 10 giorni ) scrivo un articolo sul magazine di viaggio che ho fondato con altri 7 Trave Blogger
Sei un professionista, non sono nessuno e comunque hai perso un po’ del tuo tempo a rispondere alle mie provocazioni. Camilla fa bene a difenderti energicamente. Con questo non significa che ho cambiato idea.
Hai conquistato la mia stima però !
13 febbraio 2012 a le 16:56
Ciao Gianluca, visto che non riesco a pubblicare il mio commento, sul tuo blog, ti rispondo qui (Grazie Giuseppe dell’ospitalità
). Cmq è importante avere valutazioni/opinioni sul quale è possibile confrontarsi. Quindi grazie per il post!
Il blogger non è limitato al suo blog. E’ una persona, in grado di svolgere più attività che non si limitano esclusivamente al blog. Applicare questa logica e negare l’evidenza di moltissime case history che dimostrano come i blogger, nel nostro caso, di viaggi siano riusciti a sviluppare un’attività lavorativa, sia come consulenti, reporter, tester, ecc. non sto parlando dei (pochi) blogger americani, ma di quelle persone che hanno avviato delle collaborazione, ad esempio con agenzie di PR. Provate a partecipare, ad esempio al Travel Massive che si svolgerà in occasione della ITB a Berlino, e poi ditemi se siete ancora convinti che i (travel) blogger non esistono.
Mi sorprende che consideri il blog non è solo uno strumento di content marketing, in prima linea è il riflesso delle idee, passioni ecc. della persone che lo cura (ergo Blogger). Una persona quindi con i suoi talenti intellettuali e le sue competenze sociali, oltre le competenze nel saper utilizzare gli strumenti conversazionali della rete. Sbaglio?
Anche se tra 10 anni le persone utilizzeranno in maniera del tutto istintiva gli strumenti social, non vuol dire che tutti avranno la preposizione caratteriale per generare contenuti o fare i content curator. Altrimenti anche gli Opinion Leader e Category Leader non esistono, o non esisteranno.
Quoto Robi, sei avanti, ma talmente avanti che magari nel frattempo potrebbero subentrare degli eventi che cambiano l’intero corso della storia
Preparati, per il prossimo TBE, ti invito!
13 febbraio 2012 a le 21:12
perché non riesci a rispondere da me?
“il blogger non esiste(rà)” nel mio post significava proprio quello che dici tu, sarà una persona competente e appassionata di turismo a tutto tondo, un professionista che avrà pure un blog, in chi scrive di sua iniziativa e indipendenza, non perché è stato “invitato”. e invece spesso leggendovi come gruppo sembra proprio questo il fine, come se le aziende turistiche tra due anni avessero ancora bisogno di blogger
per produrre contenuti e blogtrip per avere visibilità e link pagandoli in soggiorni gratis i poco più. mi spiace, ma questo modello economicamente non durerà, imho. e lato blogger non sarà sufficiente per farci sopra un lavoro. e diciamo la verità, nessun travel blog ha davvero un peso e un traffico tale da spostare minimamente un flusso turistico di un operatore. non vorrei che qualche travel blogger si “facesse male”, una volta che certe
mode 2.0 cesseranno in azienda. ciao, gluca
13 febbraio 2012 a le 23:53
Riprovo a risponderti sul tuo blog, stamattina mi dava un errore.
13 febbraio 2012 a le 10:53
No no ma sei proprio un amico Giuseppe!
Hai citato tutti o quasi… non ti sembra di esserti scordato qualcuno?! Prrrrrr!
Non hai messo nemmeno un credit alla foto… dovrò picchiarti la prossima volta che ti vedo!
Guarisci presto!
13 febbraio 2012 a le 12:36
Contenta ora?
13 febbraio 2012 a le 11:34
Come ti ho già detto dal vivo, accussare Gianluca Diegoli, autore di uno dei blog più auterevoli in tema di marketing, due o tre libri all’attivo, 7mila follower su Twitter, presenza fissa alla BTO ecc ecc, di cercare visibilità mi sembra un po’ ridicolo…. E poi come dice Michele, i punti di vista diversi sono sempre uno stimolo alla discussione.
Per il resto ti quoto in pieno sul punto 1 e 3!
13 febbraio 2012 a le 12:20
Ciao Camilla,
Aspettavo questo commento, non serve che mi elenchi il cv di Gianluca lo conosco bene e al BTO c’ero anch’io! Comunque come ho detto anche a lui perché non è venuto a raccontarci questo pensiero di persona?
13 febbraio 2012 a le 13:33
oddio ora io avrei scritto “Ciao sono Thelma” ma poi sembra che io non sappia dire altro!
)) Quindi che dirti se non grazie per le bellissime parole!!!
PS: sto vedendo le bomboniere
13 febbraio 2012 a le 23:11
E’ stato un piacere, non mi far spendere troppo!
14 febbraio 2012 a le 12:52
noooooooo uffa mi sento esclusa ;( che peccato che non c’ero!!! cmq mentre credo che Gluca non abbia bisogno di ulteriore popolarità, vedo che Oliver riscuote sempre più successo!!!
14 febbraio 2012 a le 13:22
Potevi venire anche tu
Vedo che non sono l’unico che ha criticato il modo di fare di Oliver